Mangini Group annuncia l’apertura del proprio nuovo showroom a Manhattan, segnando un passo strategico nel consolidamento della presenza negli Stati Uniti attraverso NICOS U.S.A., piattaforma che integra il know-how produttivo italiano con le esigenze del mercato americano.
All’evento inaugurale hanno partecipato rappresentanti istituzionali e leader del mondo imprenditoriale, tra cui il Vice Rappresentante Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite a New York Gianluca Greco, la Console Generale Aggiunta d’Italia a New York Laura Pirino e l’On. Erica Mazzetti, Deputato della Repubblica e Presidente dell’Intergruppo parlamentare Progetto Italia (lavori pubblici, edilizia e urbanistica), insieme ai vertici aziendali, rappresentati dal Presidente Massimo Mangini e dal Vice President of Business Development Mauro Cottafavi.
L’apertura dello showroom rappresenta molto più di una nuova presenza commerciale: è l’espressione di una strategia industriale di lungo periodo, orientata a rendere Mangini un player strutturato nel mercato statunitense, non semplicemente un esportatore di prodotti.
Fondata a Putignano, Mangini Group ha sviluppato in oltre settant’anni un modello industriale basato su sistemi modulari avanzati, che combinano acciaio, alluminio, vetro e legno in soluzioni integrate ad alte prestazioni. Questo approccio consente di coniugare efficienza, scalabilità e qualità del design, elementi sempre più centrali nei progetti complessi a livello internazionale.
Lo showroom di New York rende tangibile questa evoluzione, ospitando applicazioni concrete che spaziano dalle clean room per i settori farmaceutico e delle batterie a spazi ospedalieri progettati secondo criteri di comfort e percezione, fino a una sala operatoria in scala reale. Un ecosistema che dimostra come il valore non risieda nel singolo prodotto, ma nella capacità di offrire sistemi integrati.
Particolarmente strategico è il contributo di Mangini nel settore sanitario. In un contesto segnato dall’invecchiamento della popolazione e dalla crescente pressione sui sistemi sanitari, l’approccio modulare consente di sviluppare infrastrutture più flessibili, efficienti e orientate alla persona. La progettazione di ambienti human-centered diventa così un elemento chiave per migliorare la qualità della cura e l’esperienza del paziente, sia negli Stati Uniti che in Europa.
Come evidenziato dal Presidente Massimo Mangini, “l’obiettivo è stato chiaro fin dall’inizio: costruire una presenza industriale negli Stati Uniti, capace di dialogare con il mercato locale e rispondere alle sue esigenze, mantenendo al tempo stesso i valori distintivi del modello italiano”.
Nel corso dell’inaugurazione, l’On. Erica Mazzetti ha sottolineato come il modello italiano si distingua per tre elementi fondamentali: la sicurezza nei cantieri, l’attenzione all’accessibilità degli spazi e una visione più strutturata della sostenibilità ambientale. Principi che non riguardano soltanto la regolazione normativa, ma rappresentano una visione evoluta del costruire, in cui la qualità degli spazi incide direttamente sul benessere delle persone.
L’apertura del nuovo showroom si inserisce in un più ampio quadro di rafforzamento delle relazioni industriali tra Italia e Stati Uniti, confermando il ruolo dell’industria italiana nella definizione di nuovi standard per le infrastrutture del futuro.
In questa prospettiva, lo showroom Mangini a New York si configura non solo come uno spazio espositivo, ma come una piattaforma di dialogo tra industria, progettazione e istituzioni, con l’obiettivo di promuovere modelli innovativi e sostenibili nei settori strategici, a partire dalla sanità.
Con questa iniziativa, Mangini Group rafforza il proprio impegno nel contribuire allo sviluppo di ambienti più efficienti, sostenibili e centrati sulla persona, consolidando il ponte industriale tra Italia e Stati Uniti.
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