La California ha votato nelle elezioni primarie che designeranno i due candidati destinati a sfidarsi a novembre per la successione al governatore democratico Gavin Newsom, giunto al termine del suo secondo mandato.
Secondo i risultati preliminari, il repubblicano Steve Hilton e il democratico Xavier Becerra risultano i due candidati più votati e, salvo sorprese dovute allo scrutinio delle numerose schede postali ancora da conteggiare, dovrebbero accedere alla sfida finale di novembre.
Hilton, ex commentatore televisivo e volto noto dell’area conservatrice americana, è in testa con circa il 28% delle preferenze. Alle sue spalle Xavier Becerra, già Segretario alla Salute nell’amministrazione Biden e in passato Attorney General della California, con circa il 25%. Più distanziato il miliardario democratico Tom Steyer, fermo attorno al 20%.
La corsa al governatorato è stata una delle più incerte degli ultimi anni. Il sistema elettorale californiano, noto come “top-two primary”, prevede infatti che i due candidati più votati accedano al voto finale indipendentemente dall’appartenenza politica. Per mesi il Partito Democratico ha temuto che la frammentazione del proprio elettorato potesse favorire un clamoroso ballottaggio tutto repubblicano. Scenario che, almeno secondo i dati attuali, sembra scongiurato.
A Los Angeles, intanto, la sindaca uscente Karen Bass ha ottenuto il miglior risultato nelle primarie per la carica di sindaco e dovrebbe affrontare al secondo turno Spencer Pratt, personaggio televisivo diventato protagonista a sorpresa della campagna elettorale.
Lo scrutinio proseguirà nei prossimi giorni, poiché in California milioni di schede inviate per posta possono essere conteggiate anche dopo l’election day. Tuttavia, il quadro che emerge dalle prime proiezioni indica già una sfida diretta tra il democratico Xavier Becerra e il repubblicano Steve Hilton per guidare lo Stato più popoloso d’America nei prossimi quattro anni.
L’articolo Becerra e Hilton verso la sfida per la carica di Governatore della California proviene da IlNewyorkese.




