Per mangiare all’aperto a New York non si dovrà più attendere l’arrivo della primavera. Giovedì 13 agosto il Consiglio comunale ha approvato un provvedimento che elimina le restrizioni stagionali per i dehors installati sulla sede stradale, consentendo ai ristoranti della città di tenere aperti i propri spazi esterni durante tutti i dodici mesi dell’anno.
Fino a questo momento, la normativa municipale imponeva una netta distinzione tra due tipologie di tavolini. I dehors posizionati sui marciapiedi avevano già la possibilità di restare operativi tutto l’anno, mentre le strutture costruite sulla sede stradale, occupando lo spazio prima riservato alla sosta delle auto, potevano rimanere aperte solo dal primo aprile al 29 novembre. Con l’arrivo dell’autunno, i ristoratori erano obbligati a smontare interamente le strutture per poi ricostruirle la primavera successiva.
La nuova norma, denominata Introduction 655-A e promossa dal consigliere Lincoln Restler, cancella l’obbligo di smantellamento e autorizza i locali a impiegare strutture e materiali isolanti adatti alle temperature invernali. Attualmente sono 1.649 i ristoranti newyorkesi in possesso di una licenza all’interno del programma cittadino, e nei mesi freddi avranno maggiore flessibilità per proteggere i clienti dalle intemperie. La legge conferma tuttavia il limite orario fissato dal Dipartimento dei Trasporti, che impone la chiusura delle aree esterne alle 23:00 per contenere i rumori nelle zone residenziali. Un altro emendamento autorizza anche per i dehors sui marciapiedi l’uso di coperture protettive tra il 30 novembre e il 31 marzo, affidando alle autorità cittadine il compito di stabilire i criteri tecnici dei materiali consentiti.
Assieme alle nuove aperture, il pacchetto legislativo introduce controlli più severi sullo stato di manutenzione delle strutture. I gestori dovranno garantire la pulizia costante degli spazi commerciali, mantenendoli liberi da rifiuti, scarti alimentari, graffiti e parassiti, con sanzioni di 200 dollari per la prima violazione e di 500 dollari per le successive. Per sostenere le piccole imprese, il Consiglio ha contemporaneamente concesso la possibilità di dilazionare il pagamento della tassa annuale per l’occupazione del suolo pubblico in quattro rate trimestrali, anziché in un’unica soluzione.
La presenza diffusa dei tavolini lungo i marciapiedi di New York era nata nel giugno del 2020 con il programma d’emergenza Open Restaurants, ideato per permettere ai locali di continuare l’attività durante le restrizioni sanitarie al chiuso. Quello che era nato come un intervento temporaneo è stato trasformato in una misura permanente nell’agosto del 2023 con la nascita di Dining Out NYC. L’eliminazione del blocco invernale punta ora a ridurre i costi logistici per i ristoratori, evitando le spese annue di smontaggio e stoccaggio dei materiali, e consolidando l’uso pedonale degli spazi stradali. L’adeguamento dei locali avverrà in modo graduale secondo le autorizzazioni dei singoli quartieri, ma la nuova legge segna il passaggio definitivo dei dehors invernali a elemento fisso del paesaggio urbano newyorkese.
L’articolo Mangiare all’aperto a New York, i dehors aperti tutto l’anno proviene da IlNewyorkese.





