A New York, il caffè è un gesto quotidiano, un’abitudine sociale, un piccolo rito che cambia forma a seconda dei quartieri e delle provenienze. Ieri, alla Columbus Citizens Foundation, questo “rito” è stato raccontato e messo in pratica in modo diverso dal solito, con un evento che prova a spiegare cosa significa “colazione all’italiana”.
L’evento “The Italian Breakfast: a Coffee Experience” è organizzato dalla House of Made in Italy con l’idea di costruire un’esperienza intorno al caffè, partendo da quello che in Italia è un elemento, per molti, indispensabile nella vita quotidiana.
Al centro dell’incontro una degustazione guidata dall’esperta Maria Lorenza Tealdi, arrivata dall’Italia. Un percorso pensato per chi il caffè lo beve ogni giorno senza necessariamente fermarsi a distinguerne aromi, modalità di estrazione o differenze culturali. In questo senso, l’evento funziona anche come una traduzione culturale: rendere leggibile un’abitudine italiana in un contesto, quello americano, dove il caffè ha tempi, formati e significati diversi.
L’incontro alla Columbus Citizens Foundation si inserisce in una serie di iniziative che cercano di valorizzare il Made in Italy. In questo modo si crea un contesto in cui le persone possano osservare e assaggiare.
È un formato che negli ultimi anni si è diffuso sempre di più, soprattutto in città come New York, dove il pubblico è abituato a muoversi tra culture diverse e a riconoscerne le specificità. In questo caso, il punto di partenza è una tazzina di caffè.
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